| Bio ECO HOTEL |
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La struttura ricettiva “Art Hotel Varese” è stata recentemente realizzata ristrutturando un’antica dimora XVIII ottocentesca, con annesso parco, ubicata al limite del Centro Storico della città di Varese, nel compendio delle Ville Varesine (Villa Ponti, Villa Panza, Villa Mozzoni, Villa S. Francesco). Le murature originali sono in pietra e mattoni pieni di laterizio dello spessore di cm 60 con intonaci perimetrali interni realizzati con intonaco isolante bio della ditta Tassello di cm 5 di spessore.
Si è optato per isolare dall’interno le murature per non rovinare l’estetica della facciata ed i ritmi delle cornici in pietra esistenti. Anche le murature interne di divisione tra le camere ed i corridoi sono state realizzate in mattoni di laterizio rei 120 ed intonacate sempre con intonaco bio. Particolare attenzione è stata, inoltre, posta all’isolamento acustico attuato mediante l’impiego di materiali bio idonei all’assorbimento dei rumori (pannelli in lattice, carton gesso, ecc..) . I solai esistenti erano per lo più in legno e ne sono stati recuperati e rinforzati circa la metà, con il sistema Peter Cox per garantire le necessarie portate, la relativa resistenza rei e le caratteristiche acustiche idonee ad una struttura ricettiva (56 db), sempre impiegando materiali bio quali sottofondi in sughero e pannelli in lattice.
Gli altri solai non più recuperabili sono stati sostituiti con solai misti laterizio di tipo tradizionale, mentre la zona solaio a volte al piano terra è stata rinforzata mediante l’applicazione di fibre bi carbonio in corrispondenza dei punti di maggiore criticità statica.
I pavimenti delle camere sono stati realizzati in legno di rovere del tipo galleggiante con sottostante materassino antirumore per dare il massimo confort all’ospite.
Al piano terra negli spazi comuni e nelle camere è stato impiegato il “medone lombardo”: pavimentazione in argilla cotta, del formato di cm 20x40 o 18x36, già presente in alcuni locali della villa.
I serramenti delle camere sono in legno da mm 70 e vetro camera isolante sia termicamente che acusticamente (K 1,1).
I serramenti al piano terra sono stati realizzati in ferro sia per motivi estetici che di sicurezza impiegando profili Jansen con guarnizioni di tenuta in gomma, sempre con vetri isolanti ed antisfondamento. L’impianto elettrico è stato realizzato sotto traccia ed è del tipo “intelligente” con sensori di presenza delle camere e di conseguenza attivano o disattivano le varie funzioni impiantistiche (luci, condizionamento, ecc..).
L’impianto elettrico è stato predisposto per essere alimentato in un prossimo futuro anche con pannelli fotovoltaici. L’impianto di riscaldamento e condizionamento è stato realizzato mediante l’impiego di un sistema a fancoil ad aria con la possibilità da parte del cliente di effettuare delle regolazioni sia di temperatura, che di velocità delle ventole.
Nei bagni e nelle docce sono stati impiegati radiatori in acciaio caldaserviette. Al piano terra è stato realizzato un doppio sistema di riscaldamento, a pavimento a bassa temperatura e sempre con fancoil a doppia funzione condizionamento e riscaldamento. L’impianto idrico sanitario è del tipo tradizionale, con tubazioni principali in acciaio e secondarie in plastica. È stato realizzato un sistema di recupero delle acque meteoriche mediante pompe e cisterne (25.000 litri) per l’impiego dell’acqua sia per l’irrigazione che per l’alimentazione delle cassette dei WC.
L’ acqua calda sanitaria e per il riscaldamento è prodotta da caldaia a condensazione ad alta efficienza alimentata a gas metano con collegati bollitori dotati di apposite serpentine per la futura installazione di pannelli solari. CONCETTI ARREDAMENTO
Nella scelta dell’arredamento un grande lavoro è stato fatto a diretto contatto con la proprietà nella persona della Sig. ra Paola Trotti.
Lo spirito che ha animato la progettazione è l’accoglienza del cliente che non deve essere cliente ma amico. Le persone devono sentirsi “a casa” in un ambiente accogliente. Una delle prime idee è stata quella di recuperare tutte le porte originali esistenti e di usarle come testate dei letti (28 porte esistenti e 28 camere realizzate, i casi della vista). Le camere sono state arredate volutamente in modo semplice, ma con un forte segno di razionalità e pulizia impiegando materiali pochi materiali ma di classe quali il rovere ed il medone. Per ogni camera è stato fatto uno studio approfondito dell’ergonomia degli spazi e si è proceduto ad un disegno attento, di ogni pezzo, da far realizzare ad artigiani di fiducia dello studio e della proprietà. Si sono quindi realizzate delle scrivanie in rovere massiccio e piani lavabo sempre in rovere con lavabi “appoggiati” e grandi specchi per dilatare lo spazio. Sono stati inseriti alcuni elementi di contrasto quali le sedute di plastica trasparenti Kartell mod. Gli armadi in alcuni casi sono stati impiegati come quinta alla zona bagno ed Hanno come elemento centrale lo spazio televisione. Anche la scelta dei letti, elemento essenziale in una struttura alberghiera, è stata accurata e si è deciso di impiegare elementi di punta della ditta Simmons per dare il massimo confort al cliente. Le zone di accoglienza al piano terra sono state realizzate e pensate come un grande soggiorno, con pavimento in medone, divani in pelle, camini con cornici recuperate ed antiche. L’inserimento razionale e moderno dei tavoli nella sala colazioni, disegnati dallo studio con struttura in acciaio e pieno in cristallo abbinati a sedute trasparenti mod. Mendini (esposte al MOMA di New), è stato fortemente voluto per dilatare lo spazio ed enfatizzare la bellezza del medone lombardo e del camino in pietra serena.
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